Danza diffusa tra partecipazione e pubblico attivo

Nell’ambito del progetto culturale Intrecciare cultura, promosso da Endas Emilia Romagna e sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, la sezione Vetrina dei giovani artisti ha mostrato interesse per la danza sin dal 2010 favorendo la conoscenza e la diffusione della danza verso le giovani generazioni in tutta la regione con diverse iniziative sempre molto partecipate.

Dal 2019, e per il prossimo triennio, le iniziative legate a questa arte cresceranno ulteriormente e sempre più in stretta connessione con chi la danza la crea e la promuove. Ulteriore sforzo della ricerca promossa da Endas sarà quello di unire maggiormente il mondo di chi pratica la danza al mondo di chi fruisce di questa straordinaria arte come spettatore più consapevole.

Danza diffusa prevede su tutto il territorio regionale iniziative di stage, visite guidate, momenti di esibizione e di riflessione. Il 20 ottobre ospiterà una giornata dedicata solo alla danza presso il Teatro degli Atti di Rimini con stage di approfondimento e la proiezione del documentario Fonderia 39, prodotto POPCult DOCS con il sostegno della Regione Emilia Romagna Film Commision e diretto dal regista Nico Guidetti, è un viaggio dietro le quinte delle attività della compagnia di danza contemporanea Aterballetto ed è un ottimo veicolo per scoprire la passione, il rigore e la dedizione che “nasconde” una coreografia creata per essere vista in un teatro. La giornata è stata creata con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Rimini.

Il progetto ha già ospitato inoltre il 31 maggio a Ravenna la IX edizione di Divertirsi Danzando, a cura del Comitato Provinciale Endas. La manifestazione, che ha visto la partecipazione della danzatrice Danila Frassanito, continua a valorizzare l’aspetto partecipativo dando l’opportunità alle associazioni coinvolte di mostrare il proprio lavoro e le loro creazioni in una situazione di spettacolo senza alcuna competizione e il 22 e il 23 giugno a Sasso Marconi (Bo), lo stage gratuito di danza contemporanea condotto dalla danzatrice Martina La Ragione all’interno della rassegna Art on spot. La danzatrice si è soffermata sulla tecnica di Floorwork e dinamica della spirale e lo stage è stato rivolto a ragazzi fino ai 14 anni che non avevano mai praticato questa disciplina.