Quali attività può svolgere un'associazione?

Gestire uno uno spaccio per soci?

Gestire uno spaccio per i soci all'interno dei locali dell'associazione è permesso purchè l'apertura sia compatibile con la disciplina del commercio del proprio Comune di residenza e purché l'attività commerciale non prevalga su quella istituzionale.

Organizzare una lotteria, una tombola, una pesca di beneficenza?

Il D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430 consente alle ONLUS e alle associazioni assistenziali, culturali, ricreative e sportive riconosciute l'organizzazione di lotterie, tombole e pesche di beneficenza, se queste manifestazioni sono necessarie per far fronte alle proprie esigenze finanziarie.

Le tombole possono assegnare premi in denaro, tuttavia il totale dei premi in palio non deve superare 12.911,42 euro.

Le lotterie e le pesche di beneficenza non possono assegnare premi in denaro, tuttavia il ricavato può arrivare fino a 51.645,68 euro.

Per organizzare questo tipo di manifestazioni il rappresentante legale deve innanzitutto inviare la comunicazione all'Ispettorato compartimentale dei Monopoli di Stato, che rilascia l'apposito nulla-osta  (anche con silenzio - assenso) previsto dal c. 13-quinquies art. 39 legge 24 novembre 2003, n. 326; poi deve dare comunicazione, almeno 30 giorni prima, al Prefetto e al Sindaco del Comune in cui sarà effettuata l'estrazione, allegando: 

- per le lotterie: il regolamento nel quale sono indicati la quantità e la natura dei premi, la quantità ed il prezzo dei biglietti da vendere, il luogo in cui vengono esposti i premi, il luogo ed il tempo fissati per l'estrazione e la consegna dei premi ai vincitori

- per le tombole: il regolamento con la specificazione dei premi e con l'indicazione del prezzo di ciascuna cartella, più la documentazione comprovante il versamento della cauzione

- per le pesche di beneficenza: il numero dei biglietti da emettere ed il relativo prezzo. 

Il Prefetto può vietare lo svolgimento delle manifestazioni se non gli risulta che essa sia necessaria per far fronte alle esigenze finanziarie dell'associazione, occorre quindi che nella comunicazione si descriva come il ricavato sia indispensabile per garantire il raggiungimento degli scopi istituzionali.

Il ricavato di queste manifestazioni è escluso dal campo di applicazione Iva mentre è soggetto all'Ires e all'Irap a meno che non si tratti di raccolte pubbliche occasionali di fondi; inoltre l'associazione dovrà effettuare una ritenuta del 10% sul valore dei premi a meno che nessun vincitore riceva nel corso dell'anno premi di valore superiore a 25,82 EURO (cfr. art. 30 D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600). 

Organizzare spettacoli, giochi, balli, recite, concerti?

Sì, in generale un'associazione può organizzare spettacoli e intrattenimenti. Anzi, l'imposta non è dovuta per attività di intrattenimento svolte occasionalmente dalle Onlus o da associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale e di formazione extra-scolastica della persona (purché lo statuto o atto costitutivo abbia le caratteristiche descritte alle FAQ Cos'è una associazione culturale e di quali vantaggi gode? e Come si diventa Organizzazione di Volontariato o ONLUS o Associazione di Promozione Sociale?), in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione (art. 23 D.lgs. 4 dicembre 1997 n. 460). 

Svolgere vendite in bancarelle ambulanti?

La legge, pare, consente questa vendita a patto che si sia in possesso di licenza di vendita ambulante e se svolta in maniera abituale essa imporrebbe anche il rilascio dello scontrino fiscale (con alcune eccezioni). Il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio temporaneo di somministrazione di alimenti e bevande è subordinato all'iscrizione del rappresentante legale ovvero di un suo delegato nel Registro degli Esercenti il Commercio (art. 2legge 25 agosto 1991, n. 287).La prassi sembra invece confermare che un'attività di questo tipo possa essere svolta (o sia tollerata?) senza possedere la licenza di vendita ambulante o altri requisiti specifici se svolta saltuariamente (il ricavato netto va comunque dichiarato nel modello UNICO nella pagina "Redditi Diversi"). Per leassociazioni già in possesso di partita IVA e di licenza di vendita in un negozio, lo svolgimento di attività commerciali esterne deve essere comunicato all'Ufficio IVA | SU ogni volta, oppure deve essere comunicato una sola volta all'inizio di ogni anno.  

Pagare i propri soci o assumere personale?

E' possibile pagare il lavoro dei soci, tuttavia ci sono dei limiti per alcune categorie di associazioni: 

  • le Organizzazioni di Volontariato non possono assolutamente pagare i propri soci, ma solo collaboratori esterni; i soci possono solo ricevere rimborsi spese, infatti il comma 3 dell'art.2 della legge 11 agosto 1991 n. 266 afferma che: "la qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro dipendente o autonomo o di ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'organizzazione di cui fa parte"
  • le ONLUS non possono né pagare salari o stipendi superiori del 20% rispetto ai contratti nazionali, né compiere cessioni di beni o prestazioni di servizi ai soci a condizioni più favorevoli rispetto a quelle fatte agli estranei.